Italia-Inghilterra, la diretta: inglesi subito avanti

L’inserimento sul secondo palo di Shaw al 3’, su cross di Trippier proveniente dalla destra, porta in vantaggio i padroni di casa in Italia-Inghilterra, finale di Euro 2020 che si è aperta con le due squadre inginocchiate contro il razzismo, per la causa del Black Lives Matter. Il parziale al 20’ è di 0-1. La sensazione è che i Leoni abbiano interpretato molto meglio la partita, almeno in avvio. Su Wembley piove, gli azzurri, lenti e contratti, fanno fatica a stare dietro alla prestanza fisica dei padroni di casa, molto più incisivi quando affondano. Il pallino del gioco è sempre inglese, rarissime le incursioni dell’Italia in attacco. Preoccupa la condizione fisica di Jorginho, dopo uno scontro di gioco con Sterling. Il regista del Chelsea, però, stringe i denti e resta in campo.

Roberto Mancini conferma nella formazione titolare per la finale di Euro 2020 gli undici azzurri impiegati nella semifinale con la Spagna. Donnarumma in porta, difesa da destra con Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini ed Emerson; a centrocampo il trio è Barella, Jorginho, Verratti, mentre in avanti confermato il tridente Chiesa-Immobile-Insigne. Nell’Inghilterra una sola sorpresa: gioca Trippier al posto di Saka. Foden, infortunato, non è in panchina. L’Inghilterra schiera invece Pickford; Walker, Stones, Maguire; Trippier, Phillips, Rice, Shaw; Mount, Sterling; Kane. Arbitra l’olandese Bjorn Kuipers.

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Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato in tribuna: indossa cravatta e mascherina azzurra, colore della Nazionale italiana di calcio.

La polizia britannica ha confermato di essere intervenuta fuori dallo stadio di Wembley, prima della finale degli Europei fra Inghilterra e Italia, per fermare diverse decine di tifosi locali che avevano scavalcato le transenne per entrare nella zona di sicurezza esterna. Si segnala qualche scontro anche in relazione a una zuffa avvenuta fra due gruppi contrapposti di inglesi. Non si registrano però al momento feriti o conseguenze gravi, anche se alcuni video amatoriali hanno mostrato fasi di tensione durante la tentata infiltrazione. Per la polizia, nessuno comunque è finora riuscito a entrare nello stadio senza biglietto. Sono state chiuse, in via precauzionale, le porte di Wembley. Party anticipato e qualche primo eccesso per le strade di Londra – attorno allo stadio come alle aree riservate ai fan per la visione dai maxischermi nel cuore della capitale e altrove – nelle ore precedenti la finale. Molte le scene di affollamento sono state riprese, per esempio nei dintorni di Leicester Square o di Trafalgar Square, dove i tifosi della nazionale di casa si sono radunati in gran numero, senza badare a cautele di sorta sul distanziamento o altre precauzioni anti Covid malgrado i contagi alimentati dalla variante Delta. E con birre e altri alcolici a fiumi. Il clima è di grande ottimismo.

Fin dalla tarda mattinata di domenica 11 luglio migliaia di supporter, tutti con i colori della bandiera inglese, hanno iniziato ad affluire nei pressi dello stadio, dove sono ammesse 67.500 persone. Di questi 58mila sono locali e appena 6.619 italiani. Numerose anche le auto con bandiere inglesi fuori dai finestrini, a testimonianza di una attesa spasmodica.

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